last post of the year!
Sara M., venerdì 23 dicembre 2011, 0 comments
E' arrivato il momento, sto per partire!
Con il freddo che fa già qui e col pensiero che nella mia destinazione, L'Aquila, il freddo che proverò sarà il doppio di questo.. beh, ODDIO, mi sento male. mai come ora ho desiderato il mare, il sole caldo sulla pelle..
Mi dispiace dover lasciare i miei amici per un po' ma d'altronde si tratta di una settimana per cui li rivedrò presto, per Capodanno! Finalmente un anno in cui festeggio assieme a loro e al mio piccolo pesciolino :)
mi è dispiaciuto però soprattutto dover partire con lo scazzo nei confronti di una persona. io da questo punto di vista sono una persona molto.. tradizionale (e questo termine dà luogo a una miriade di interpretazioni diverse, lo so), sono molto attaccata alle date speciali, al rito di salutarsi prima di lasciarsi per un po', sentirsi e parlarsi prima di un evento importante per uno dei due.. spero di rifarmi tra poco, voglio dare un ultimo bacio caldo al mio Sean Penn personale <3


Ebbene, a chi capiterà di passare casualmente su questo blog auguro un felice e caldo Natale e un energico e frizzante Anno nuovo! :)
S.
sara, you can make it alone!
Sara M., giovedì 15 dicembre 2011, 0 comments
Quante cose da fare! Quante cose da dire, quanti impegni da prendere, quante storie da scrivere!
Questo è uno di quei periodi di ansia in cui devo organizzare delle cose, parlarne ai miei (l'impresa più ardua!), fare in modo che tutto vada per il meglio... ora ad esempio sto per scrivere una sorta di storia che dovrò poi recitare lunedì alla mia lezione di teatro. se mi ci metto dovrebbe uscire fuori qualcosa di simpatico :) Sembra poi che io sia fissata ultimamente ma dovrò inserirci il pensiero di Pascal, il mio amato Pascal, per giustificare la bastonata che un vecchio dà ad un povero bambino innocente.. già, cose strane facciamo noi nel nostro laboratorio!


« gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l'ignoranza, hanno creduto meglio, per essere felici, di non pensarci. »

Stavo pensando di riprendere a graficare, anche se tutti i miei spazi in giro per il web (LiveJournal, Altervista, i miei forum e blog di grafica) non li ho aggiornati per secoli.. magari mi metto a fare un template. Riprendiamo un po' di HTML! :3
E già che ci sono.. ho trovato un sito in cui ci sono dei bellissimi templates, ne ho appena rubato uno.
Finisco di fare ciò che devo fare.
Stasera cover dei Pearl Jam alla Lucciola, ieri sera cover degli Who al Geronimo's.. avrei tanta voglia di alcool, ma purtroppo.. i soldi sono finiti ormai! e ora mi aspettano anche i regali di Natale...
is love my enemy?
Sara M., giovedì 8 dicembre 2011, 0 comments
Ieri stavo per passare una gran serata di merda. ma fortunatamente non è stato così.
Probabilmente il mio problema è che mi aspetto troppo dalle persone, o forse spero fino all'ultimo che le cose prendano una certa piega, quella che desidero io. e il mio dispiacere mi ha portato a riflettere su milioni di cose, che rientrano tutte nello stesso spinoso insieme che frustra la mia anima e il mio cuore già da un pezzo. è davvero giusto quello che sto facendo? o meglio, è ciò che fa per me avere una relazione stabile? a volte mi ci sento catapultata dentro, ovvero sento che fin dal principio non ne fossi così consapevole, così consenziente. forse il mio errore più grande è compiere azioni senza il pieno consenso della mia coscienza, della mia interiorità, di me stessa. e finisco così col pormi queste domande così ridicole.
Brutta cosa l'amore.
Ma forse sbaglio anche ora, forse prendere un serio impegno come questo non è qualcosa che si decide, che si sceglie del tutto, forse lasciamo che i nostri sensi e il nostro istinto prendino la parola, che ci prendino per mano e ci conducano dove vogliono, dove pensano che noi possiamo salvarci, consolarci, ritrovarci. innamorarsi sì, è un qualcosa che non si controlla, ma quello viene dopo... dopo la fatidica decisione di stare con una persona.
Mi rendo conto che mano a mano che scrivo post su questo blog i miei discorsi si fanno sempre più intricati, sempre più zuppi di significati ulteriori, di tesi sottintese, di altri milioni e milioni di miei uragani mentali. ma non fa niente.
Mm, dovrei rivedermi tutta la serie di Sex & The City.. quelle ragazze sì che sapevano darti consigli in merito. o magari erano ancora più confuse e irrequiete di me.
Concludo con una citazione di Victor Hugo, tratta da Notre-Dame de Paris:


« L'amore è come un albero, nasce da sè, mette profonde radici in tutto il nostro essere e spesso continua a verdeggiare su un cuore in rovina. »
1 year. and.. where am i?
Sara M., mercoledì 7 dicembre 2011, 0 comments
E così, oggi è un anno.
Non so descrivere bene cosa provo in questo momento, forse perchè non c'è proprio granchè da provare, da sentirsi dentro. sentivo di aspettare dentro di me questo momento già da giorni, ma ora che è arrivato... sì, un anno, embè?
La verità è che per me è una sorta di traguardo, non sono mai arrivata a stare con una persona per così tanto tempo. anche se in realtà mi sembra così poco! credo sia dovuto al fatto che non sono capace di conoscere a fondo le persone, specialmente -per assurdo- quelle che mi sono più vicine e alle quali sono maggiormente legata. è del tutto assurdo, sì, ma mi sono accorta che è così che funziona quel bizzarro marchingegno che regola la mia anima e soprattutto la mia mente.
il punto è che l'amore non mi ha mai convinto, e nonostante (strano ma vero!) io sappia cascarci dentro, innamorarmi anch'io (sarò pure strana e cinica, ma sempre umana sono nata e resterò!), continuo a non riporvi piena a fiducia, a sapere già che non è questo che fa per me...
ma cristo, sono proprio deficiente, vado a rovinarmi questa giornata parlando in questo modo!!
mmm, forse la verità è che mi spaventa, tutta questa storia dell'impegno, del compromesso, che finirà inevitabilmente in sofferenza.. è la paura di stare male, di dover constatare che non funzionerà che mi fa paura.

Beh, non so come andrà, cosa accadrà tra un mese, due, o tra una settimana. non è questo il momento di fare programmi e/o pronostici. me la prendo come viene. che è moolto meglio! :) Pascal a tal proposito, nei suoi Pensieri, ha scritto una cosa che a questo punto casca proprio a pennello:


« non pensiamo quasi mai al presente, o se ci pensiamo, è solo per prenderne lume al fine di predisporre l'avvenire. il presente non è mai il nostro fine; il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo l'avvenire è il nostro fine. così, non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e, preparandoci sempre ad esser felici, è inevitabile che non siamo mai tali. »

Mi sento così presa in causa quando leggo questo passo. il presente è ormai una perdita di tempo, quello stesso tempo che costruiamo e riempiamo, facendo sì che diventi presto il nostro passato.. in previsione del futuro. ovviamente.
'cause who i am hates who I AM.
Sara M., domenica 4 dicembre 2011, 0 comments
Oramai è stato provato che sono una persona di merda. una grandissima merda che a volte non sa proprio stare al mondo, non sa rapportarsi con gli altri, o meglio, sa farlo solo per scopi personali, per ottenere qualcosa, per far sì che poi tutto venga a proprio vantaggio.
Sono un'orgogliosa del cazzo, non so chiedere scusa, non riesco ad ammettere di aver sbagliato e, se lo faccio, viene fuori una scena alquanto patetica e imbarazzante. la mia interiorità è un'onda infinita di emozioni, di diverse emozioni che si scontrano tra loro, prima prevale una, poco dopo un'altra. non so definire me stessa, non ancora, è da quando ho 10 anni che non faccio altro che riflettere sulla mia personalità, su cosa cazzo sono e su cosa cazzo faccio qui, qual è il mio ruolo, ma ancora non trovo una risposta.
E soprattutto mi fa rabbia il fatto che la Sara che appare al di fuori è molto diversa da quella che è dentro, ma nessuno ti crederà mai se solo glielo accenni. sembri la solita bimbaminkia di turno. ma è la verità.
Tutto ciò è mosso dal mio orgoglio incommensurabile, dalla mia spietata brama di prevalere, in tutto, di mostrare chissà cosa, di ricevere attenzioni, apprezzamenti, amore. GIA'. quello stesso amore che rischio di perdere se non la faccio finita di comportarmi così. e non si tratta di evitare di essere me stessa. no. si tratta invero di sopprimere una parte di me che fondamentalmente detesto, che non sopporto, che vorrei tanto non si fosse mai insinuata dentro di me. perchè non riesco a liberarmene.
questo lato del mio carattere per certi versi anzi mi piace, essere ambiziosa, non accontentarmi mai del mediocre, puntare sempre in alto, non guardare in faccia a nessuno... questo è ciò che io definisco una buona cosa, qualcosa che mi aiuterà nella vita. ma la cosa è andata nel tempo degenerando.

.. o forse dovrei lasciar stare l'amore, l'impegno che richiede, cose che fino ad un anno fa consideravo stronzate, cose di poco conto, che non servono a granchè, che avrebbero ostacolato i miei piani e i miei progetti. già, forse dovrei farmi forza e lasciar perdere tutto, fanculo l'amore, non fa altro che farci soffrire, fare delle rinunce, vietarci il divertimento!
Quanto vorrei tornare quella di un anno fa, cazzuta e senza rimorsi.