qui e ora
Sara M., sabato 28 gennaio 2012, 0 comments
Le emozioni più svariate possono coglierci nei momenti più inaspettati o in quelli meno opportuni. anche quando dovremmo avere la testa rivolta a cose più importanti. ma cosa è più importante? quando e come possiamo distinguere ciò che deve avere la precedenza nella confusione della nostra mente e in che modo possiamo mettervi finalmente ordine? abbiamo saputo dare un nome a ogni singola emozione e percezione, ma dentro di noi non sappiamo né possiamo definirne l'entità. la profonda gioia scoppia in cascate di lacrime, l'intenso amore sfocia in ossessione. è questo ciò che ci fa sentire altrove, persi in miriadi di stati d'animo, e soprattutto confusi, incapaci di trovare un equilibrio. una valanga di pensieri...
wtf?!
Sara M., domenica 22 gennaio 2012, 0 comments
la confusione mi sta mangiando viva.
e comincio a confonderla con la solitudine, l'insicurezza, la noia. sento il costante e pressante bisogno di stare in contatto con le persone, anche in modo indiretto. ho sempre amato stare da sola, riflettere riflettere riflettere, ma stavolta mi sta facendo male.
sento di star facendo la cosa giusta, una cosa perlomeno sensata, ma nel contempo sento che le mie ossa sono deboli, non riescono a sorreggere questo peso, questa decisione, questa sorta di riassestamento interiore, se così si può definire.

sento di stare scrivendo a vanvera, le dita scorrono e battono frenetiche, non sono nemmeno del tutto sicura che tutto ciò che ho appena scritto corrisponda effettivamente alla realtà. quanto ci piace servirci di neologismi e belle parole pur di tirar fuori qualcosa che possa essere considerato "bello" dal punto di vista estetico? diamo tanta importanza alla forma senza dare peso alla sostanza, al contenuto, al significato, al concreto.
bah.
e quanto mi piace muovere critiche generali su questioni che in realtà riguardano anche me?
Questo è un periodo in cui so per certo che se a confidarsi con me, a parlarmi dei propri problemi fosse me stessa, mi odierei. Non mi sopporterei. Mi direi: "ma perchè cazzo devi ammorbarmi con tutti 'sti problemi inutili e inesistenti? fatti una vita."

E' dura avere a che fare con una personalità in conflitto. è dura avere a che fare con un'anima in subbuglio. è ancora più dura se quell'anima è la tua, se è la stessa che ti porti dentro dalla nascita, ma che con il tempo si è modellata senza alcuna misura, senza alcuna indicazione precisa. è come se fosse uscita dal proprio guscio -il mio corpo- e sia ritornata totalmente cambiata. non è più la stessa.
linea retta
Sara M., domenica 15 gennaio 2012, 0 comments
c'è sempre qualcosa che vorrei andasse diversamente.. ma ci sto lavorando su. sempre la stessa cosa, ma ogni volta in modo diverso. sono molto confusa a riguardo. sto cercando di trovare un equilibrio. ogni santa volta caccio fuori qualche teoria che poi si rivela essere strampalata e poco attendibile.
e non capisco se il mio problema è che penso troppo o che non penso abbastanza.
il fatto è che è difficile capire quando finisce il tuo reale interesse in qualcosa e inizia invece una sorta di ossessività. ho paura di lasciare una strada per intraprenderne una incerta.. o molto più semplicemente non riesco ancora a capire se sia un periodo e basta, e quindi non ne valga proprio la pena di abbandonare tutto, o se la mia è mancanza di coraggio e determinazione. sono determinata per un sacco di cazzate ma per le cose più grandi sono incapace di muovere un passo.
avevo avuto una sorta di presa di coscienza circa una settimana fa per cui mi ero accorta di tanta ipocrisia che mi circondava e di cui facevo inconsciamente parte. volevo trovare il senso in ogni minima cosa. e mi sono accorta che molte cose che ho ritenuto scontate per tanto tempo non lo avevano per niente.
il peso dell'anima.
Sara M., sabato 14 gennaio 2012, 0 comments
« Quante vite viviamo? Quante volte si muore? Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso. Nessuno escluso. Ma quanto c'è in 21 grammi? Quanto va perduto? Quando li perdiamo quei 21 grammi? Quanto se ne va con loro? Quanto si guadagna? Quanto si guadagna? 21 grammi, il peso di cinque nichelini uno sull'altro. Il peso di un colibrì, di una barretta di cioccolato. Quanto valgono 21 grammi? »

Sono affascinata. Ho appena finito di vedere "21 grammi", un film spettacolare, coinvolgente. Uno di quei film così incasinati ma al tempo stesso così emozionanti che ti fanno amare il perdercisi dentro. Per non parlare del cast eccezionale.
Mi sto facendo una gran cultura di film di Sean Penn, che adoro ♥
Quasi quasi me ne vado a rivedere un altro.. d'altronde c'è ampia scelta, e so che non ne rimarrò assolutamente mai delusa. oh yes
Ch-ch-ch-changes
Sara M., venerdì 13 gennaio 2012, 0 comments



Ciò che mi manca, che voglio, che pretendo, che desidero a bocca aperta è il cambiamento. Ho sempre amato cambiare: persone, luoghi, odori, attività, stile.. E ciò che mi soffoca in questo momento forse è proprio la troppa costanza, il fatto che tutto è sempre uguale a se stesso da troppo tempo, che mi aspetto le stesse cose dalle stesse persone da un arco di tempo che sta diventando eccessivo e questa dispersione mi toglie il respiro. In questo enorme spazio sento il bisogno impellente di ritrovare me stessa ...
Sara M., giovedì 12 gennaio 2012, 0 comments




ci sono giorni in cui la malinconia prende il sopravvento e non puoi, non riesci a ribellarti. giorni in cui ti chiedi se tutto questo ti faccia bene, se è ciò per cui vale la pena piangere, pensare, ridere.. e se questi sorrisi siano sinceri oppure siano solo una proiezione di come vorresti essere davvero, di dove vorresti essere davvero. giorni in cui maledici di avere dei vincoli, di avere un cuore, di vivere in un determinato luogo. giorni in cui vorresti avere più coraggio, essere più forte per esigere il potere di prendere le cose con mano e mischiarle, capovolgerle, bagnarle, tanto da non poterle riconoscere più, mai più ...