le piante, i passerotti, i ragni
Sara M., venerdì 13 luglio 2012,
« Il mattino, quando ti devi alzare e non ne avresti voglia, ti soccorra pronta questa considerazione: "Mi desto a compiere l'opera assegnata all'uomo. E mi dispiace allora se mi debbo accingere all'azione? Per questo motivo sono nato e sono venuto al mondo. Ma la mia vita è stata forse congegnata al fine che, disteso in un letto, debba godermene il tepore?". "Sì, ma è cosa più gradita." "E allora sei proprio nato per godere? O non piuttosto per operare, per agire? Che ne dici? Osserva le piante, i passerotti, le formiche, i ragni, le api; tutti fanno il loro dovere; tutti col loro lavoro informano il loro mondo. E adesso non vuoi dunque compiere l'umano ufficio? Non vuoi correre a ciò ch'appartiene alla tua natura?" »
Marco Aurelio.